La tortora impallinata e il pullo di merlo chiuso in un negozio, salvati e ricoverati al Cras per le cure

Il pullo di merlo, questa sera, è stato liberato da Gian Lorenzo Termanini dell’Enpa. Eera rimasto intrappolato tra serranda e porta di un negozio chiuso, alla Foce, e piangeva disperato attirando l’ attenzione dei passanti. Il titolare risultava irreperibile e si ricshiava di dover chiamare i Vvf perché non sarebbe sopravvissuto fino a lunedì. Con opportuni attrezzi, tre tentativi e non poca difficoltà è stato recuperato e affidato al Cras per lo svezzamento


«Troppo spesso al centro arrivano animali feriti da armi da fuoco, molto spesso conseguenza di bracconaggio o di un gioco crudele – spiegano all’Enpa – Purtroppo non possiamo saperlo con certezza, noi vediamo solo le vittime di tutto questo. Stavolta si tratta di una tortora dal collare, trovata ferita gravemente al gozzo e ad un’ala. Chi può sparare a questi piccoli animali? Quello che abbiamo scoperto, dopo un accurato esame radiologico, è che la povera bestiola era stata impallinata con un fucile giocattolo. Non vogliamo neanche pensare che un gioco sia stata la causa di questo tragico episodio, ma è difficile pensare che sia partito un colpo accidentalmente proprio verso una tortora. Attualmente la ferita al gozzo sta guarendo, come vedete dalla foto, ma non riesce a battere l’ala. Per ora è viva e speriamo con tutto il cuore possa ritornare a volare libera, ma vedere questa violenza gratuita sugli animali selvatici ci lascia sempre parecchio interdetti. Questo non è divertimento, è crudeltà. Dovremmo imparare a rispettare ill mondo che ci circonda».

Chi vuole aiutare il Cras Enpa e vuole sapere come può cliccare questo link.


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